Blog Gratis
Tipopa Incontri Online
cerca


 

INFERNO BIANCO- IL BAULE NELLA PRATERIA - GOLDEN CITY- BOOT HILL

16/7/2010 - FANTASMI LEGGENDE MOSTRI STRANE STORIE NELLA GUERRA CIVILE AMERICANA

GIANTS' OF CIVIL WAR DEDICA UNA SEZIONE ALLE STRANE STORIE CIVIL WAR

OVVIAMENTE SOPRATUTTO PER I FANTASMI, CON LA MENTALITA' DEL BENEFICIO DI INVENTARIO...

 

LA PRIMA RIGUARDA IL PRESUNTO PTERODATTILO UCCISO DA UNA PATTUGLIA NORDISTA DURANTE LA GUERRA. MA LE FOTO SEMBRANO ANTICATE APPOSTA E  FORSE SI TRATTA DI UNA BURLA DEI REENACTORS MAGARI CON UN FINTO PTERODATTILO PRESO RIMASUGLIO DEI VECCHI FILM DI FANTASCIENZA AMERICANI. CI SONO DUE FOTO CHE GIRANO IN RETE DA TEMPO.

 

 

FOTO BURLONE DIVERSE. MA IL GIORNALE DI TOMBSTONE NEL 1890 QUALCHE ANNO DOPO

 LA SFIDA ALL'OK CORRAL PUBBLICAVA QUESTO ARTICOLO.

Dal giornale Tombstone Epitaph del 26 Aprile 1890.

Trovato nel deserto: uno strano mostro alato scoperto e abbattuto nel deserto di Huachuca.

Un mostro alato, dalle sembianze di un enorme alligatore con una coda estremamente lunga ed un immenso paio di ali, é stato trovato nel deserto fra le montagne Whetstone e le montagne Huachuca la scorsa domenica da due lavoratori di un ranch che stavano tornando a casa dalle Huachucas. La creatura era evidentemente esausta dopo un lungo volo, e quando fu scoperta non era in grado di spostarsi se non per piccoli voli successivi. Dopo lo sgomento provato in un primo momento, i due uomini, che erano a cavallo ed armati di fucili Winchester, hanno ripreso abbastanza coraggio per seguire il mostro, e dopo un'eccitante caccia che li ha portati a percorrere diverse miglia sono riusciti ad avvicinarsi abbastanza per sparare coi loro fucili e ferire l'animale. La creatura allora si é gettata a sua volta contro i suoi aggressori, ma i due uomini sono riusciti a tenersi alla larga perché ormai l'animale versava in cattive condizioni, e dopo pochi altri spari ben diretti il mostro é caduto riverso al suolo, immobile. Gli uomini si sono avvicinati con cautela, con i cavalli che sbuffavano per il terrore, e si sono resi conto che il mostro era morto. Allora hanno proceduto a fare un esame [del mostro] ed hanno trovato che misurava circa 27 metri e mezzo di lunghezza e che il diametro maggiore [del corpo] era di circa un metro e mezzo. Il mostro aveva solo due piedi, situati a piccola distanza da dove le ali erano unite al corpo. La testa era, secondo la loro stima, lunga circa 2 metri e mezzo, con le mascelle che portavano numerosi denti forti ed acuminati. I suoi occhi erano larghi come un piatto per la cena e si sporgevano per metà dalla testa. Gli uomini hanno avuto qualche difficoltà a misurare le ali, in quanto erano parzialmente ripiegate sotto il corpo, ma finalmente sono riusciti a spiegarne una in maniera sufficiente per ottenere una misurazione di 23 metri e mezzo, il che porta la lunghezza totale dell'apertura alare a circa 48 metri. L'ala era composta da una membrana spessa e quasi trasparente ed era priva di penne, piume e pelo, così come l'intero corpo. La pelle del corpo era invece più sottile e veniva facilmente penetrata dai proiettili. I due uomini hanno tagliato una piccola porzione dell'estremità dell'ala e se la sono portata a casa. La scorsa notte sul tardi uno di loro é arrivato in questa città per fare provviste e per preparare l'operazione di scorticamento della creatura, la cui pelle verrà spedita all'est per essere esaminata da eminenti scienziati. Lo scopritore é ritornato sul posto questa mattina presto accompagnato da diversi uomini robusti che cercheranno di portare la strana creatura in città prima che venga mutilata.

---

Chissà... si prosegue con:

Gettysburg e i suoi fantasmi veri o presunti una serie di foto:

 

Fantasmi a Cold Harbor?

 

fantasmi nel Missouri?

 

Proseguendo: durante la presidenza di Ulysses Grant una spaventatisisma cameriera affermò di aver visto

il fantasma del figlio di Lincoln, Willie, morto anni prima:

 si va a New Orleans in albergo storico:

il kEYES HOUSE BEAUREGARD

dove si dice che ci sia il fantasma del generale sudista

che sparò su Fort Sumter e fu sconfitto a Shiloh

da New Orleans al campo di battaglia di  Antietam

 

Molti visitatori narrono di strani eventi nella zona del Burnside bridge dove il Generale Burnside attaccò i confederati Molti dei soldati caduti della battaglia sono stati rapidamente sepolti in località sconosciuta nei pressi del ponte.  ci sono testimoni che affermano di aver visto palline di luce blu che si muovono in giro e di notte c'è chi ha sentito un tamburo.

 

sempre ad Antietam dentro la Phillip House Pry, casa del quartier generale del generale MacClennan

durante la battaglia. E' stata chiusa al pubblico per diverso tempo.

Hooker fu portato lì dopo che fu ferito e nella casa morì il generale Richardson.

nel 1976 ci fu un incendio e la casa fu poi restaurata, una donna vide una signora in abiti d'epoca scendere le scale e gli operai che stavano facendo il restauro videro la stessa  donna dietro la finestra della stanza dove morì Richardson, dicono che sia la moglie che vaga ancora senza pace.

 

ma la sezione prosegue....

si dice che durante la civil war un soldato malato di Baltimora era stato dato per morto

fu messo in una bara per il funerale ma non appena gli uomini cominciarono a avvitare il coperchio

egli si destò cominciando a bussare da sotto.

passiamo a una famiglia da record: IL CLAN DEI MAcCOOK

Incredibile: i macCook erano un intera famiglia dell'Ohio che ha combattuto nella guerra civile americana

vennero chiamati McCooks Fighting

Il McCooks Fighting Due fratelli, Daniel e John McCook, e tredici dei loro figli sono stati attivamente coinvolti nell 'esercito, è la  famiglia  più prolifica nella storia militare americana. Sei di loro raggiunsero  il grado di brigadiere generale  Diversi membri della famiglia sono stati uccisi o sono morti in azione dalle loro ferite.  Dopo la guerra, molti altri hanno raggiunto alte cariche politiche. Daniel,Latimer. George, Daniel MacCook Junior,Edwin, Charles, John chiamati affettusosamente la tribù di Dan

qui Daniel MacCook pioniere che servì nell'esercito all'età di 63 anni

 nella foto impugna un fucile Henry venne ucciso durante il raid di Morgan nell'Ohio.

 

qui sotto Robert MacCook ucciso da Morgan in persona

 

 

qui sotto il Generale  Alexander MacCook che comandava il 20° corpo

 

STORIA CURIOSA QUELLA DELLA FAMIGLIA MACcOOK SE NE PARLERA' ANCORA,

 MA TORNIAMO AI FANTASMI DI GETTYSBURG...

SUL SEMINARIO QUALCUNO ALLA FINESTRA...

 qui nei pressi del monumento all'Alabama un altra presenza (sembra, forse, chissà)

 

 

questa è una foto scattata a Gettysburg, quando sono andati ad aprirla è uscito questo

 

 

 tornando alle case infestate questa è Cherry Mansion la casa a Savannah dove si dice che ci sia il fantasma del generale nordista Will Wallace, ferito a morte nella battaglia di Shiloh. Dopo la ferita mortale fu trasportato qui e per 3 giorni assistito dalla moglie accorsa al suo capezzale.

ci incontreremo in cielo, disse alla moglie prima di morire ma da quella casa sembra non sia mai andato via.

I passanti riferiscono di aver visto il volto di un uomo che indossa una divisa blu della guerra civile far capolino una finestra al piano di sopra.. Si noti la somiglianza del generale con l'attore Peter Chusing dei vecchi film horror ma questa è un altra storia.

i fantasmi confederati di Cashtown.

A Gettysburg c'è una locanda chiamata Cashtown. Arrivarono i sudisti in cerca di scarpe oggi è un bed and breakfast

 

Le testimonianze di alcuni clienti: uno ha sentito per tutta la notte nitrire i cavalli, è sceso più volte ma non ha mai visto nessuno, poi i nitriti continuavano non appena risaliva in camera, poi la mattina dopo ha trovato le sue valigie imballate e ha chiesto spiegazioni ai titolari ma loro non ne sapevano nulla. Un altro racconta di aver visto un uomo dentro la locanda con la divisa sudista addosso, un altro ancora ha sentito bussare alla stanza numero 4 e andato ad aprire non ha trovato nessuno. Carlhes Bud Buckley e sua moglie Carolyne attuali proprietari della locanda dicono che spesso sono andati in soffitta a causa di forti rumori ma non hanno mai visto nessuno...

ANCORA SUL PTERODATTILO LA VERITA' SULLE FOTO BURLONE, COME PREANNUNCIATO, MA RESTA LA CRONACA DEL GIORNALE DEL VECCHIO WEST A TOMBSTONE.

DAL BLOG DI MASSIMO POLIDORO TERRE DI CONFINE:

Nella primavera del 2000, un nuovo sito Web pubblicò una fotografia sensazionale, che mostrava un gruppo di persone, all'apparenza soldati nordisti dell'epoca della guerra civile americana, davanti alla carcassa di un massiccio pterodattilo! Il redattore del sito, DEREK BARNES, annunciava che la foto era stata trovata nel luglio del 1998 "schiacciata tra le pagine di un libro degli anni Settanta sul paranormale, comprato in un negozio di saldi". La foto, in tinte seppia, graffiata, dagli orli lacerati, sembrava molto impressionante e, a quanto si diceva, la sua autenticità era stata verificata da molti esperti. Uno storico aveva identificato le uniformi degli uomini come "tipiche dei Volontari dell'esercito dell'Unione intorno agli anni 1861-1862". Un altro esperto, un certo "M. NANCE DARBROW, insegnante di paleontologia presso l'Università della Florida", aveva asserito che nessuno a quel tempo avrebbe potuto conoscere uno pterodattilo, dal momento che i primi fossili furono rinvenuti in Nord America dopo il 1871. "Questa fotografia", commentò Barnes nel suo sito, "è destinata a diventare il più grande scoop paranormale del secolo, oppure mi qualificherà come il più grande sciocco del pianeta. O forse ambo le cose."

Questo Santo Graal della criptozoologia fu poi almeno localizzato? Al posto dei cowboy, in piedi davanti all'uccello c'erano soldati della Guerra Civile Americana: si trattava forse di uno pterodattilo diverso? Nel maggio del 2000 il Fotean Times pubblicò un articolo molto scettico su questa foto, che si chiudeva con le seguenti parole: "Crediamo che (Barnes) sia un burlone ma di quelli intelligenti e bene informati, come dimostra il suo sito, pieno di eccellenti scherzi su "anormalità" - per esempio, l'immagine piuttosto disgustosa di una toilette fotografata con cura dopo che qualche sfortunato vi ha appena vomitato rane."

In seguito all'uscita dell'articolo, emersero presto ulteriori dubbi. Molti lettori scrissero indicando vari particolari che portarono poi a classificare definitivamente la foto come una contraffazione. Innanzitutto, gli uomini ritratti erano palesemente delle comparse "data l'eccessiva presenza tra loro di individui troppo adulti e troppo in carne - il soldato medio della Guerra Civile era uno scheletrico diciannovenne". Questi gruppi di figuranti sono piuttosto comuni negli Stati Uniti e "fra loro c'è una proporzione assai maggiore di persone più grasse e vecchie della media, rispetto all'esercito autentico". Anche le uniformi pulite "li indicano come comparse piuttosto che veri soldati".

Le loro pose sono inoltre "troppo naturali per una fotografia del 1860"; se avete modo di osservare foto di quel periodo "potete notare una dozzina di sottili differenze circa il modo in cui stanno in piedi, tengono la testa, gli sguardi sui loro volti e cosa fanno con braccia e mani mentre vengono fotografati".

Tutti i dubbi furono infine confermati allorché venne scoperto che il sito (di Barnes: "FreakyLinks") era collegato ai creatori di The Blair Witch Project. FreakyLinks era infatti il titolo di una serie TV in procinto di uscire, e il sito era stato creato a scopo promozionale. Protagonista della serie era l'attore Ethan Embry, e il suo personaggio fu chiamato "Derek Barnes, redattore di un sito Web che indaga sul paranormale".

Come ci si aspettava, gli esperti citati nel sito erano immaginari, come pure lo pterodattilo: si trattava solo di materiale di scena messo gentilmente a disposizione dalla FOX.

La speranza dei criptozoologi, di avere trovato finalmente la prova autentica dell'esistenza di uno pterodattilo in era moderna, ritornò così nel mondo dei sogni. Ma se, da qualche parte, esistono un libro o un periodico ignoti che contengono davvero un vecchio ritratto di un uccello misterioso, si spera che prima o poi vengano trovati.

SI VA AVANTI SEMPLICEMENTE CON UNA DOMANDA:

DOV'E' IL TESORO DELLA CONFEDERAZIONE?

NON E' STATO MAI RITROVATO...

TORNIAMO AI FANTASMI: LO CHIAMANO  OLD GREEN EYES UN SOLDATO CONFEDERATO A CUI FU MOZZATA LA TESTA DA UNA CANNONATA, LA TESTA FU SEPOLTA MA IL SUO CORPO NON FU MAI RITROVATO, DICONO CHE LA SUA TESTA SI AGGIRI SUL CAMPO DI BATTAGLIA DI CHICKAMUAGA ALLA RICERCA DEL CORPO PERDUTO, DICONO ABBIA GLI OCCHI VERDI...

ANDIAMO AVANTI... SAPETE QUAL'E UNA STRANA BATTAGLIA DELLA GUERRA CIVILE?

LA BATTAGLIA PIU' STRANA DELLA CIVIL WAR E' LA BATTAGLI  PIU' ALTA

 LA BATTAGLIA TRA LE NUVOLE: LOOKOUT MOUNTAIN

 FASE DELLA BATTAGLIA DI CHATTANOOGA

ALCUNE FOTO TRA CUI IL GENERALE GRANT CON IL SUO SIGARONE IN BOCCA

soldati unionisti in cima Lookout Mountain dopo la conquista da parte del generale Hooker

 

Grant sale a Lookout Mountain dopo la battaglia per un ispezione

 

lookout mountain oggi

 

 

FOTO ALLARGATA

 prendiamoci una pausa e fumiamoci un sigaro anche noi

questa è la scatola generale Grant un anno dopo la civil war

 

 TORNIAMO AI FANTASMI...qui adirittura il fantasma di un cavallo a Chickamauga dietro questo Reenactor, (quelli che in divisa ricostruiscono le battaglie della civil war)

dixie zombi in un disegno

ghost a Wilderness

 

ARRIVEDERCI ALLA PROSSIMA VOLTA DALLA SEZIONE WEIRD DI GIANTS OF CIVIL WAR

Link Permanente

16/7/2010 - ALTRI GRANDI PERSONAGGI DELLA CIVIL WAR- PARTE 2

 

 

ROBERT GOULD SHOW E IL 54° MASSACHUSETTS

Robert Gould Shaw nacque a il 10 ottobre del 1837 da una famiglia abolizionista di Boston.

Nel 1846 si trasferì con la sua famiglia a Staten Island New York e Shaw si iscrisse alla scuola cattolica romana. In quel periodo Shaw ebbe modo di viaggiare in Europa dove continuò gli studi.

Tornato a casa nel 1855 si iscrisse all’università di Harward che frequentò per tre anni, in seguito entrò a far parte della azienda mercantile di suo zio ma quel lavoro non faceva per lui e Shaw cominciò ad interessarsi alla politica come sostenitore di Abraham Lincoln.

La vita e l’ambiente di Shaw fu circondato di personaggi famosi del mondo della politica e della cultura di allora come William Loyd Garrison direttore del giornale abolizionista “The liberator” che si opponeva allo schiavitù e al mancato riconoscimento del suffragio alle donne, o come Ralph Waldo Emerson, filosofo, scrittore e poeta.

Dopo l’attaco a Fort Sumter Shaw si arruolò nel 7° milizia di stato di New York con la speranza di andare a combattere ed ebbe modo di incontrare Lincon ma il reggimento ebbe breve durata, per questo Shaw chiese di restare in sevizio e fu assegnato come sottotenente al 2° fanteria del Massachusetts stanziato a Camp Andrew West Roxbury. In quello stesso anno il reggimento fu inviato a Martinsburg in Virginia sotto il comando del generale Banks.

Nle 1862 Shaw partecipa al tentativo fallito di fermare Stonewall Jackson nella prima campagna dello Shenandoah e durante la battaglia di First Winchester, Shaw si salvò da un proiettile che colpì il suo orologio da taschino. Dopo aver preso parte alla battaglia di Cedar Montain nel 9 agosto 1862,  fu promosso capitano. Dopo un periodo in riserva, Shaw tornò a combattere nella battaglia di Antietam ma proprio in quei giorni suo padre ricevette una lettera del governatore del Massachusetts che lo informava della costituzione del primo reggimento di schiavi liberati a Nord, il 54°

Shaw venne raggiunto dal padre in Virginia e  dopo una sua riluttanza si convinse a partecipare all’impresa.

Shaw tornò così a nord e la sua iniziale riluttanza venne allontanata, la cosa era seria, non era una trovata propagandistica finita in una bolla di sapone. Così iniziò l’arruolamento il 15 febbraio. Coadiuvato dal tenente Halloweel il reggimento iniziò l’addestramento a Camp Meigs.

Gli uomini del 54° si mostrarono subito determinati e questo impressionò positivamente Shaw che da quel momento fu il primo a credere in loro. Il 2 maggio dello stesso, anno Shaw convolò in nozze con la sua fidanzata Anne Kneeland Haggerty e il 28 maggio dopo una sfilata tra le vie di Boston, il reggimento partì per il South Carolina a Hilton Head nel settore del maggiore generale David Hunter. Una settimana dopo il suo arrivo, il reggimento venne chiamato a partecipare a una spedizione di saccheggio organizzata dal colonnello Montgomery, ma Shaw rifiutò di partecipare all’azione e dopo questo episodio,scrisse al governatore e iniziò a tempestare di lettere le autorità finché Hunter fu rimosso e il suo posto venne preso dal generale Gilmore che intendeva attaccare Charleston.  

Shaw attento ai problemi della paga dei suoi soldati fino a quel momento non equiparata a quella dei soldati bianchi, invitò gli uomini del 54° a boicottarla. Il problema sollevato da Shaw venne risolto dopo 18 mesi.

 L’offensiva del generale Gilmore su Charlstown iniziò bene ma il 54° Massachusetts venne  tenuto fuori dai combattimenti e impiegato esclusivamente per lavori di trasporto e minuto mantenimento. Il 16 luglio 1863 la svolta: il colonnello Show fu chiamato a comandare la prima azione bellica dove il 54° riportò una grande vittoria respingendo i confederati a James Island. Sull’onda di questo scontro dove i soldati di colore dimostrarono di saper combattere come gli altri smentendo sul campo quelli che pensavano che non avrebbero saputo tenere un fucile in mano in quanto ex schiavi, Shaw fu a guidare i suoi uomini nell’assalto a Fort Wagner, piazzaforte sudista di Morris Island. E’ il 18 luglio 1863.

 Prima dell’assalto Shaw consegnò a un giornalista del New York tribune, Edwuard L. Pierce, i suoi effetti personali poi si lanciò all’assalto del forte. I suoi uomini pur subendo perdite riuscirono a scalare i terrapieni del forte e a conquistare le trincee periferiche, ma Shaw venne colpito a morte.

L’assalto venne  respinto e i confederati pensando di fare uno sfregio, seppellirono Shaw in una fossa comune con i soldati neri. Il Generale Gilmore tentò più volte di avere il corpo in restituzione dai sudisti ma a un certo punto il padre, Francis Shaw gli impose di smettere con le richieste. La sua famiglia pensò che non poteva avere sepoltura migliore. Grazie all’azione del Colonnello Shaw, alla formazione del 54° , da quel giorno in poi furono formati reggimenti di colore che combatterono valorosamente fino alla fine della guerra. Duecentomila afro americani si arruolarono tra le file dell’Unione durante la guerra civile.

a cura di Stefano Jacurti 

 

LEWIS ARMISTEAD: CHI VIENE CON ME?

 

 

 

Armistead, gli amici lo chiamavano  affettuosamente “Lo” .diminutivo di Lotario.

Non ebbe una vita  fortunata poiché fu caratterizzata da diversi lutti. Era nato nella casa di suo bisnonno, John Wright Stanly, a New Bern nella Carolina del Nord, figlio di Keith Armistead Walker e Elizabeth Armistead Stanly.  Suo zio Edward Stanly fu governatore militare della Carolina del Nord orientale durante la guerra civile.  Lewis comunque crebbe in Virginia, entrò  nella United States Military Academy ma fu espulso in seguito a un incidente in cui ruppe un piatto in testa a Early suo compagno cadetto, c’è chi dice che fu un pretesto per farlo fuori viste le sue difficoltà di apprendimento con la lingua francese ma suo padre che era influente,  riuscì ad ottenere per lui il grado di sottotenente nel 6 ° Fanteria il 10 luglio 1839.

Armistead fu poi  promosso tenente il 30 marzo 1844. In quel tempo giunse il momento del suo  matrimonio con Cecelia Lee Love, una lontana cugina del generale Lee. Da lei Armistead ebbe due figli: Keith e Flora. Dopo aver svolto il servizio presso Fort Towson Arkansas e Fort Washita vicino al confine con l’ Oklahoma, si recò in Messico a combattere e durante il conflitto, .fu ferito  nella battaglia di Chapultepec e promosso capitano e fu qui che conobbe Hancock, suo futuro nemico ma semrpe amico nel cuore.

Armistead continuò a stare nell'esercito dopo la guerra in Messico e fu assegnato nel 1849 nel Kentucky, dove si ammalò perché gli fu diagnosticato un grave caso di malattia della pelle ma poi riuscì a recuperare.  Nel mese di aprile del 1850, morì sua figlia Flora Lee e poco dopo  sua moglie Cecelia si spense in Alabama per cause sconosciute il 12 dicembre 1850.

Armistead si congedò dall’esercito nel mese di ottobre 1852 per tornare a casa e aiutare i suoi cari  in Virginia perché un incendio aveva devastato la casa di famiglia .Durante il soggiorno in Virginia Armistead sposò la sua seconda moglie, la vedova Cornelia Taliaferro Jamison,  il 17 marzo 1853. Entrambi tornarono ad ovest quando Armistead riprese servizio nell’esercito.

 La nuova famiglia Armistead si spostò in Nebraska, Missouri e Kansas poi  la coppia ebbe un figlio, Lewis B. Armistead, ma ancora una volta ci fu un grave lutto perché il neonato morì il 6 dicembre 1854 e fu sepolto a Jefferson Barracks accanto a Flora Lee,  la prima figlia perduta.

In seguito Armistead  fu promosso capitano il 3 marzo 1855, ma le tragedie familiari continuarono a perseguitarlo: il 2 agosto 1855 si spense  la sua seconda moglie per colera a Fort Riley nel Kansas.

Nel 1858, il sesto Reggimento di Fanteria fu  inviato di rinforzo nello Utah in seguito alla guerra contro i mormoni e per Armistead  cominciò  il  periodo di guerra contro gli indiani Mohave .Un attacco dei Mohave  contro i coloni a Beale Wagon Road costrinsero il suo reggimento a partecipare alla spedizione punitiva contro gli indiani sulla Beale Wagon Road lungo il fiume Colorado.

Il tenente colonnello William Hoffman, alla testa di una colonna di sei compagnie di fanteria, due di dragoni, e qualche artiglieria, iniziò la campagna di Fort Yuma.  23 aprile 1859, il colonnello Hoffman dettò condizioni ai capi Mohave minacciando l'annientamento della tribù se non avessero cessato le ostilità, per permettere ai coloni di spostarsi liberamente . Hoffman prese in ostaggio alcuni dei  capi indiani poi partì per San Bernardino.

Armistead, allora capitano, venne  lasciato con due compagnie di fanteria e artiglieria della colonna di Hoffman nell’accampamento della guarnigione di Beale's Crossing, sulla riva est del fiume colorado fu così che Armistead ribattezzò il luogo  fort Mohave. Alla fine di giugno del 1859 gli ostaggi Mohave fuggirono da Fort Yuma e Armistead ingaggiò battaglia contro di loro e li sconfisse. In seguito a questa sconfitta, con i Mohave arrivò la pace.

la guerra civile

Quando scoppiò la guerra Armistead era in California capitano della guarnigione del deposito militare di San Diego. In questo periodo che non dimenticò mai, si legò a Hancock capitano furiere anche lui in California, da profonda amicizia che Hancok e sua moglie Almira, ricambiarono con sincerità.

Il periodo Californiano vide saldarsi un amicizia e un ricordo che andarono al di là del conflitto.

Winfield Scott Hancock

Le piacevole serate in cui Almira si dliettava al piano e gli amici trascorrevano ore liete, segnarono per sempre un perido indimenticabile. Armistead era un doppio vedovo, aveva avuto gravi lutti, era un uomo solo e gli amici divennero per lui una famiglia.

Alla notizia della secessione e della guerra, a Los Angleles si tenne un ricevimento, una festa d'addio perchè nessuno sapeva se gli amici si sarebbero rivisti. Tra gli altri amici del gruppo c'erano anche Reynolds, che divenne generale nordista e che cadde a Gettysburg il primo giorno di battaglia e Longstreet ,futuro braccio destro sudista del generale Lee.

In quella occasione Armistead così si pronunciò verso Hancock.

"Dio mi fulmini se alzerò mai un mano contro di te."

poi consegnò ad Almira al sua bibbia e un pacchetto con suoi effetti personali se fosse caduto in battaglia. "Non temete e confidate in Dio" c'era scritto.  il pacchetto in effetti fu consegnato, ma non è chiaro se venne dato  dato ad Almira prima di partire per la guerra, oppure venne dato a Longstreet prima della carica di Pickett, in modo che quest'ultimo potesse recapitarlo.

Armistead lasciò in fretta la California rimasta fedele all'unione e raggiunse il Texas.

Fu promosso colonnello del 57° Virginia nelle operazioni belliche in Virginia occidentale ma poi entrò a far parte dell'armata settentrionale della Virginia del Generale Lee.

In seguito combattè nella battaglia di Seven Pines e il Generale Lee lo scelse per guidare il sanguinoso attacco a Malvern hill durante la battaglia dei sette giorni. Armistead proseguì con l'incarico di vigilare sulle diserzioni nella campagna dei confederati ad Antietam finchè il destino gli diede appuntamento a Gettysburg, dove sotto il comando del Generale Pickett, caricò come generale di brigata nella carica di Pickett il centro delle linee nordiste dove c'era proprio Hancock, il suo vecchio amico. Prima della battaglia i due seppero della presenza dell'altro, ma gli eventi tragici e frenetici delle fasi di Gettysburg impedirono che i due si salutassero sotto una bandiera bianca.

Nel momento supremo della carica di Pickett, Lewis Armistead, cinquante metri più avanti dei suoi uomini, infilò la spada nel suo cappello e gridando "chi viene con me?" si lanciò con i suo uomini nel punto del muretto detto l'angolo, il punto massimo raggiunto dalla confederazione durante la guerra. Con i suoi soldati riuscì a conquistare qualche cannone ma due reggimenti della Pennsylvania falciarono le sue truppe. Armistead cadde ferito e fu colpito tre volte. A terra fece un cenno segreto massone per chiedere aiuto.

Lo vide il capitano nordista Bringam, massone anche lui, che lo soccorse. Armistead chiese di Hancock che non aveva visto in quel carnaio ,ma il capitano nordista lo informò che era stato ferito anche lui.

"Non tutti e due lo stesso giorno! rispose piangendo poi fu trasportato all'ospedale da campo dove morì due giorni dopo per per stress da ferita ed embolia polmonare.

Prima di spirare le sue parole furono di scuse e così disse:

"Dite a Hancock da parte mia che ho commesso contro tutti voi una grave ingiustizia"

a cura di Stefano Jacurti

WINFIELD SCOTT HANCOCK

"non appartengo a un paese formato da principati"

Winfiled Scott Hancock: l’unione è invisibile, non appartengo a un paese formato da principati” questo era il suo pensiero che lo indusse a schierarsi nelle file dei nordisti.

“Oggi in battaglia Hancock è stato superbo” le parole del  generale MacClellan dopo la sua magnifica azione durante la battaglia di Williamsburg e così fu chiamato durante la guerra civile.

Temuto anche dai confederati che lo chiamavano “ il fulmine dell’armata del Potomac” le voci della sua fama arrivarono anche agli Indiani che lo chiamarono “vecchio uomo del tuono” Hancock si distinse  nel conflitto della guerra fratricida. Strano il destino di questi uomini, un destino che racconta storie umane in una grande tragedia.  Anche Hancock aveva combattuto in Messico  e laggiù aveva conosciuto Lewis Armistead e molti altri che presto sarebbero diventati compagni in battaglia o futuri nemici. Ecco perché fu proprio Hancock a presidiare un ricevimento d’addio in California  non appena giunse la notizia della presa di Fort Sumter. Quell’incontro organizzato da lui stesso e da sua moglie Almira la sera del 15 giugno 1861 a Los Angeles, volle essere l’addio a un periodo spensierato  dove molte amicizie si erano cementate ma soprattutto una, quella con Armistead.

Così la mobilitazione generale sia la nord che al sud divise le strade dell’amicizia per far tuonare il cannone, anche se Hancock non dimenticò mai il suo amico che aveva frequentato insieme alla sua consorte Almira, figlia di un  commerciante di Sant Louis .

Hancok il superbo, così scrisse di lui il generale Grant nelle sue “personal memories”

Hancock è stato un ufficiale geniale, non c’è stato nessuno che abbia comandato più corpi di lui, non è stato mai menzionato per un errore e i suoi uomini sapevano che erano ben guidati, non èra importante quanto fosse dura la lotta, gli uomini sapevano che c’era un grande comandante che si curava di loro”

Winfield Scott Hancock nacque il 14 febbraio a Montgomery, un piccolo borgo della Pennsylvania, fu battezzato con il nome Scott in omaggio al grande generale della guerra del 1812.  Hancock aveva un fratello gemello ma che prese una strada e un destino completamente diverso, prima fumettista, geologo poi alcolizzato e barbone. L’ambita meta di Hancock fu invece West Point dove si laureò nel 1844 e fu uno dei laureati più giovani di quell’anno.

I primi tempi nell’esercito lo portarono in  Texas, poi nella guerra contro il Messico arrivò nel 1847 il trasferimento a Vera Cruz  chiesto un anno prima per combattere proprio con Scott contro il generale Santa Anna. Fu promosso subito tenente, poi tornò a San Louis dove nel 1850 conobbe Almira Russel, (Allie) la sposò e da lei ebbe due figli, Russel e Ada. Fu trasferito in Florida a Fort Myers durante la guerra con i Seminale come capitano furiere, ma la scartoffie amministrative non gli si addicevano anche se poté restare vicino alla  famiglia perché Almira  portò i figli con sè e fu l’unica donna ammessa al forte. Sempre con la sua famiglia Hancock fu di stanza in California nel 1858 per servire sotto il generale Joseph Jonston futuro comandante confederato. Fu il periodo spensierato di due anni,con le amicizie poi gli addii e la partenza per il fronte dove fu generale di una brigata di volontari il 23 settembre del 1861 nominato da MacClellan e di una brigata di fanteria dell’armata del Potomac.

A Williamsburg nel  1862   nacque “Hancock il superbo” come lo definì MacClellan mentre telegrafava a Lincoln, quindi  altre battaglie: Antietam dove Hancok prese il comando della prima divisione secondo corpo, dopo la morte del Generale Richardson, fece un ingresso teatrale tra le trincee del nemico e quelle dei suoi mentre  i suoi soldati lo salutavano. Avrebbe voluto attaccare i confederati perché esausti, ma gli ordini di Mac Clellan furono quelli di tenere la posizione. Seguì Fredericksburg come maior general dove fu coinvolto nel disastroso attacco a Marye Heights voluto da Burnisde e dove  fu ferito all’addome, quindi Chancerrsovile, dove i suoi uomini furono decisivi nel coprire la ritirata di Hooker scongiurando una catastrofe dopo la terribile sconfitta. A Chancerrosville accadde che Hancock prese fisicamente un soldato e lo mise sulla linea del fronte” dovete stare qui” disse,  poi Gettysburg ,dove arrivò come generale del secondo corpo d’armata  per risultare decisivo per due giorni su tre della battaglia. Nel secondo giorno bloccò l’assalto di Longstreet mandando il primo Minnesota a fermare i confederati, nell’ultimo giorno di battaglia il 3 luglio 1863 il generale Meade gli affidò il comando di tre quinti dell’armata del Potomac con ben tre corpi, primo secondo e terzo.

 

La sua determinazione e la presenza al centro delle forze dell’unione diede ai nordisti una volontà incredibile nel resistere alla carica di Pickett. Durante il bombardamento dei cannoni confederati ordinò ai suoi uomini di stare a  terra ispezionando le linee a cavallo perchè tutto fosse pronto, rischiando così la sua vita. Poi durante l’assalto, mantenne il sangue freddo anche quando i sudisti guidati proprio dal suo amico Armistead sembrava stessero per sfondare all’angolo, ma lui ordinò di contrattaccare a due reggimenti della Pennsyvlania. Mentre era cavallo fu ferito da un proiettile che colpì il pomo della sella e un chiodo si conficcò per otto pollici nell’inguine insieme a dei frammenti di legno.

Hancock rifiutò di lasciare il campo fino a che la battaglia non fosse terminata e gli fu applicato un rudimentale  laccio emostatico con un fazzoletto attorcigliato alla canna di una pistola. Un chirurgo gli tolse il chiodo e i frammenti di legno, il proiettile fu estratto un mese dopo ma la ferità non guarì mai del tutto.

A Gettysburg Hancok  sapeva del suo amico Armistead che comandava l'assalto e chiese sue notizie, seppe che era tra i feriti ma non poté incontrarlo perché immobilizzato a terra. Dopo la battaglia fu trasportato prima a Filadelfia poi nella casa di suo padre ad Harrystown e proprio in quei giorni gli portarono la triste notizia della morte di Armistead e delle sue scuse per una guerra assurda. Il 21 aprile 1866 Hancock avrebbe ricevuto i ringraziamenti del congresso per il suo comportamento a Gettysburg.

La guerra proseguì, Hancock  fu richiamato al fronte. Anche se era ancora convalescente combatté battaglie come Trevillan station e Yelow Tavern quindi tornò a mettersi in luce nella battaglia di Spotslivanya, l’offensiva di Grant contro Lee, dove caricando alle testa dei suoi 20.000 uomini il saliente del mulo, sfondò le linee confederate, catturò 4000 prigionieri, 30 cannoni  e distrusse un intera divisione dei sudisti.

La battaglia di Spotsylvania- 1864

Per questa azione divenne major general ma la ferità di Gettysburg si riaprì costringendolo  nel proseguimento della campagna, a stare nel carro ambulanza. Nel proseguo della guerra e delle carneficine, Hancock perse 3000 uomini nell’assalto a Risme station, si rifece a Burgess Mill nel 1864 anche se a caro prezzo. Era la guerra di logoramento di Grant contro Lee. Fu promosso brigadiere generale per gli assalti al Deep Botton e si arrivò così all’assedio di Petersburg ma  la ferita continuò a tormentarlo e la perdita dei suoi 3000 uomini a Risme station non fu da lui dimenticata poiché con i suoi soldati Hancock era un tutto uno. I soldati furono rimpiazzati ma quella non era più la sua armata e sopratutto non era più il solito Hancock perché molto limitato nei movimenti a causa dei dolori per la ferita riaperta.

Era tempo di farsi da parte e così fece, con il suo ultimo discorso ai soldati del secondo corpo il 25 novembre del 1864. Tornò quindi a Washington e per quanto la sua salute glie lo permettesse, si occupò dei veterani feriti.

Nel 1865 gli venne affidata l’esecuzione dei cospiratori di Lincoln compreso il più ingrato dei compiti:  l’esecuzione della donna coinvolta:Mary Surrat. Hancock scrisse  al giudice Clampitt avvocato della donna incriminata:

 Ho visto la morte, sconfitte e vittorie nell’inferno, l’esplosione e la mitraglia, ma per Dio preferirei essere lì piuttosto che dare l’ordine di esecuzione per questa donna, ma sono un soldato e debbo obbedire.”

Hancock sperò fino all’ultimo e  inviò messaggeri per le strade affinché fossero pronti a riportare la notizia di grazia del nuovo presidente Andrew Johnson ma la grazia non arrivò.

Dopo la guerra fu mandato nel west a Fort Leavenwort nel Kansas nel 1866 ne seguì il tentativo di negoziare con gli indiani perché dopo il massacro del Sand Creek la situazione stava precipitando, ne seguì la una fallimentare spedizione contro i Lakota Sioux e i Cheyenne nel 1867.

Nel 1868 Hancock fu inviato a sostituire Sheridan come governatore della Louisiana per la ricostruzione del sud. Fu qui che emise l’ordine numero 40 che consentiva al governo civile di amministrare sostituendo il governo militare che dava un senso di soffocante occupazione agli americani del sud e questo creò forti polemiche, perché fu visto come un atto troppo clemente con il sud sconfitto, ma questo permise e lo si scoprirà negli anni successivi schiavitù a parte abolita, la ripresa del  controllo sociale delle caste locali dei bianchi degli ex stati confederati. Hancock tornò nel west sempre nel 1868 nel dipartimento del Dakota dove iniziò una conferenza di pace con gli Indiani, questa volta ad Hancock riuscì a mantenere un clima pacifico ma le cose peggiorarono cinque anni dopo nel 1870 con il massacro dei Piedi neri attaccati da Sheridan (Maria’s Massacre).

Yellowstone Park- Mount Hancock

Sempre nel  1870 Hancock diede ordine al secondo cavalleria di scortare il generale Whasburn nell’esplorazione della regione dello Yellowstone che diede impulso alla creazione del parco dove una montagna, Mount Hancock porta ancora oggi il suo nome. Nel 1872 divenne maggiore generale senior e gli fu assegnato dopo la morte di Meade, il posto di comandante di divisione dell’atlantico a Governor Island e fu in quel perido che ingrassò fino ad arrivare a 250 kg.

La sua vita privata fu costellata da gravi lutti. Sua figlia morì di tifo nel 1885, in seguito sarebbe morto l’altro figlio Russel nel 1884 così anche il nipote di quattro mesi nel 1880. Hancock proprio nel 1880 si presentò alle elezioni coni democratici ma fu sconfitto dal repubblicano Garfield e l’8 agosto del 1885 organizzò il gigantesco corteo funebre per Ulysses Grant.

Morì di diabete il 9 febbraio 1866 e fu sepolto nel cimitero di Norrystown in Pennsilvania, lasciò Almira quasi senza soldi a causa degli oneri che gli causò il fratello gemello, ma grazie alla conoscenze avute in vita, lei fu assistita nel suo declino e scrisse le memorie sul marito che vennero pubblicate dalla casa editrice di Mark Twain, la Webster and Company.

Almira si spense il 23 aprile 1893 e fu sepolta vicino alla sua famiglia di Sant Louis.

Link Permanente

Info Autore

UN LUNGOMETRAGGIO GIRATO SUL GRAN SASSO E UN LIBRO DI RACCONTI WESTERN

«  September 2010  »
MonTueWedThuFriSatSun
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930 

Post Recenti

• IL NUOVO TRAILER DI INFERNO BIANCO
• I GIGANTI DELLA GUERRA CIVILE: ULYSSES GRANT
• I GIGANTI DELLA GUERRA CIVILE: ROBERT LEE
• curiositΰ della guerra civile americana
• GRANT A VICKSBURG: VIAGGIO DI GUERRA PER UN ASSEDIO- 2
• GRANT A VICKSBURG: VIAGGIO DI GUERRA PER UN ASSEDIO- 1
• CRONOLOGIA ESSENZIALE DELLA GUERRA CIVILE AMERICANA
• FANTASMI LEGGENDE MOSTRI STRANE STORIE NELLA GUERRA CIVILE AMERICANA
• ALTRI GRANDI PERSONAGGI DELLA CIVIL WAR- PARTE 2
• GUERRA CIVILE AMERICANA - BATTAGLIA DI STONE RIVER 1863
• la vergogne dei sudisti e dei nordisti nella civil war
• CIMITERI GUERRA CIVILE AMERICANA MONUMENTI CAMPI DI BATTAGLIA OGGI
• artiglieria nella guerra civile americana
• FILM GUERRA CIVILE AMERICANA 2
• ALTRI GRANDI PERSONAGGI DELLA CIVIL WAR
• LA BATTAGLIA DI FRANKLIN - 30 novembre 1864
• battaglie civil war: FORT SUMTER E BULL RUN 1861
• corazzate- cannoniere sommergibilI CW PARTE 2
• corazzate- cannoniere e sommergibili della civil war
• FILM SULLA GUERRA CIVILE AMERICANA 1
• BATTAGLIE DELLA CIVIL WAR: CHANCELLORSVILLE 30 APRILE 6 MAGGIO 1863
• BATTAGLIE DELLA CIVIL WAR: GETTYSBURG -1-3 LUGLIO 1863
• la cavalleria nella guerra civile americana
• la guerriglia nella civil war
• BATTAGLIE DELLA CIVIL WAR: SHILOH E ANTIETAM 1862
• ENTRA IN GIANTS OF CIVIL WAR ! blog sulla guerra civile americana

I Miei Link

• Incontri Online
• Hotel e Alberghi
• TUTTE LE FOTO DEL FILM
• RECENSIONE INFERNO BIANCO SU SENTIERI SELVAGGI
• INFERNO BIANCO SU MOVIE PLAYER
• TRAILER DEL FILM
• INTERVISTA INFERNO BIANCO SU FILM HORROR
• INTERVISTA INFERNO BIANCO SU SPLATTERCONTAINER
• INTERVISTA LIBRO SU WESTERN BOOKS
• INTERVISTA INFERNO BIANCO SUL DAVINOTTI
• RECENSIONE INFERNO BIANCO SU SENTIERI SELVAGGI 2
• RECENSIONE INFERNO BIANCO SU LOUDVISION
• RECENSIONE INFERNO BIANCO SU SPAGHETTI WESTERN
• INFERNO BIANCO SU CANI ARRABBIATI
• INFERNO BIANCO FANS CLUB FACEBOOK
• INFERNO BIANCO SU LUCI CORAGGIOSE
• IL BAULE NELLA PRATERIA SU FARWEST.IT
• RASSEGNA STAMPA INFERNO BIANCO
• SEREL INTERNATIONAL EEDITRICE.COM
• INFERNO BIANCO SU BIZZARRO CINEMA
• RECENSIONE INFERNO BIANCO SU KINEMATRIX
• INTERVISTA OCCHI SUL CINEMA
• IL VIDEO DELLAPREMIAZIONE A INFERNO BIANCO
• PUPI AVATI SU INFERNO BIANCO
• IL BAULE NELLA PRATERIA SU THE RIDING COWBOY
• IL BAULE NELLA PRATERIA SU WESTERN BOOKS
• STEFANO JACURTI A RAI NEWS CON I DUE WESTERN
• VUOI RICEVERE IL DVD DI INFERNO BIANCO?
• TUTTE LE PROIEZIONI FIN ORA

Amici

Blog Gratis